chif manager
Maria Vittoria Ferreani
Sono nata in Varese, ed ho trascorso l’infanzia e l’adolescenza in campagna. Inizio la mia esperienza ecologista giovanissima, in quanto da subito ho capito la necessità di difendere l’ambiente e l’equilibrio naturale, e decisi di sostenere le iniziative promosse da WWF, per poi aderire ad altre diverse forme associative che avessero lo scopo di tutelare il bene comune, in particolare di recente ho aderito al progetto “LET IT TREES”, che si impegna per la salvaguardia della foresta amazzonica contribuendo a migliorare le condizioni del nostro ambientale, economico e anche sociale.
Questo favorisce uno sviluppo sostenibile e culturale, indispensabile per invertire il trend dei disastri ecologici in corso.
L’alimentazione e la cucina sono per me due grandi passioni a cui dedico molta attenzione per il grande impatto che hanno sull’ambiente ma anche sulla salute di ognuno di noi. Partendo da una mia intuizione, confermata successivamente da un adeguato approfondimento scientifico, ho avuto contezza del grave impatto ambientale provocato dallo spreco alimentare, con il primato negativo di essere al 3° posto per la produzione di CO2, senza tener conto che tutto questo toglie importanti risorse energetiche primarie, quali: vitamine e fibre contenute nel 50% degli scarti provenienti da frutta e verdura, importanti per la nostra salute.
A tal proposito con il mio socio Dott. Luigi Dalla Pozza abbiamo deciso di condividere un progetto di indirizzo educativo e formativo denominato “NUR FOR SEA” per il recupero di oli e grassi dagli scarichi idrici provenienti dalle attività professionali e private. Recuperare materia prima seconda da utilizzare per la produzione di sottoprodotti, quali: candele o base da utilizzare per la cosmetica, inviando poi la parte residuale alle raffinerie per la produzione di bio-carburanti.

